Biotecnologie Industriali e Ambientali

Le biotecnologie

Le biotecnologie sono l’insieme delle tecnologie che utilizzano esseri viventi, come i microrganismi, o parti di essi, come le cellule, per produrre beni e servizi utili all’uomo, per esempio alimenti, farmaci o prodotti industriali.

Il corso di laurea

Insegnamenti e metodologia

Il corso si caratterizza per l’interdisciplinarità e per la molteplicità degli ambiti applicativi: si parte nel primo anno con le discipline di base (come matematica, fisica, chimica e biologia) e ci si avvicina progressivamente agli ambiti applicativi con le discipline di indirizzo: discipline chimiche (chimica generale, organica e industriale), biologiche (genetica, microbiologia, biochimica, biologia molecolare) e biotecnologiche (biotecnologie microbiche, bioingegneria ambientale, enzimologia, farmacologia, igiene).

L’attività in laboratorio

Il 50% delle ore di lezione consiste in attività pratiche svolte in laboratorio, utili allo studente per poter operare poi in autonomia nei contesti aziendali e di ricerca avendo acquisito metodiche, protocolli e procedure di laboratorio.

Tirocinio

Prima della laurea ogni studente deve svolgere un tirocinio della durata di 350 ore presso imprese biotech e nei loro laboratori, ossia presso aziende che utilizzano almeno una tecnica biotecnologica per produrre beni o servizi e/o per fare ricerca e sviluppo.
Il tirocinio può essere svolto in realtà che hanno sede in Italia o, tramite i progetti di mobilità internazionale, anche all’estero.

Gli sbocchi professionali

I laureati in Biotecnologie possono, proseguendo i propri studi con un corso di laurea magistrale, diventare ricercatori presso le istituzioni di ricerca e nelle unità di R&S delle grandi imprese, oppure possono diventare come tecnici di laboratorio dotati di adeguata preparazione nell’ambito della biologia di base ed applicata ai sistemi ambientali, delle tecnologie ricombinanti, delle tecniche di coltura in-vitro e di produzione di metaboliti mediante fermentazione o utilizzo di enzimi isolati, nonché delle problematiche scientifiche e legali legate all’utilizzo delle biotecnologie.

Uno sguardo al futuro

Secondo alcune stime, nel 2030 le biotecnologie avranno un peso enorme nell’economia mondiale: 80% dei prodotti farmaceutici, 50% dei prodotti agricoli, 35% dei prodotti chimici e industriali, incidendo complessivamente per il 2,7% del Prodotto Intendo Lordo mondiale.
Questi numeri esprimono le grandi potenzialità di questa tecnologia anche in termini di opportunità economiche, di crescita e di occupazione.

PER APPROFONDIRE

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